Alla ripresa dei campionati di calcio da Foligno si alza un grido per dire no alla violenza e al razzismo nello sport. A questo scopo VENERDÌ' 27 AGOSTO 2010 ore 21,00 Stadio Santo Pietro, Foligno si giocherà la PARTITA BIANCA, un incontro di calcio “uguale”, promosso dalla AS Vis Foligno e VIAINDUSTRIAE associazione culturale, con il patrocinio della Provincia di Perugia, del Comune di Foligno, del Comitato Regionale Umbro della FIGC-LND, la partecipazione delle associazioni sportive S Eraclio, Profiamma, Athala Foligno e il supporto del Foligno Calcio e dell'associazione Casa dei Popoli. L'evento nasce dalla volontà di affrontare il tema scottante della violenza e del razzismo nei campi di calcio del dilettantismo e del professionismo. Spesso fomentati dagli spalti, violenza e razzismo vanno combattuti attraverso un maggior dialogo tra le società sportive, gli agonisti, il pubblico, gli operatori dello sport, le istituzioni e, in genere, la società civile. L'iniziativa coinvolgerà le società calcistiche dilettantistiche locali (associazioni sportive Vis Foligno. S.Eraclio, Profiamma, Athala Foligno ), la società professionistica del Foligno Calcio, l’associazione culturale Casa dei Popoli e la Fondazione Stefano Borgonovo a sottolinearne il carattere etico e sociale. “I giocatori si affronteranno in una partita di pallone di 90 minuti vestiti tutti rigorosamente in divisa bianca rendendosi così persone uguali – hanno spiegato Gianni Piacentini e Emanuele De Donno ideatori dell’iniziativa. - Il pubblico dovrà riconoscere le due squadre solo attraverso le direzioni e le fisionomie dei giocatori. Questa è una formula ideata per ottenere un’astrazione che esalti solo il gesto tecnico. Quello che deve vincere attraverso questo semplice gioco cromatico è il rosa della pelle che non è il colore unico delle magliette. Una partita di calcio svuotata da sponsor e altri elementi distrattivi per cercare di far apprezzare solo il gesto sportivo puro e semplice. La maglia bianca costituirà la terza maglia squadra Vis Foligno e sarà arricchita solo da frasi contro la non violenza”. “Quando mi è stata presentata questa iniziativa – ha spiegato Donatella Porzi Assessore alla Cultura della Provincia di Perugia - mi è subito piaciuta e ho aderito con entusiasmo. Lo sport visto in questa forma diversa, può aiutare i giovani a eliminare il degrado comportamentale che spesso circonda questa disciplina. Sarò presente all’evento perché credo che sia un progetto utile per sviluppare un momento di riflessione proprio alle porte dell’inizio dei campionati di calcio. Questa manifestazione deve essere di esempio per il territorio perché il messaggio che deve emergere sempre più forte nel mondo dello sport è che l’avversario non è un nemico da abbattere”. “Da Foligno – ha affermato Nando Mismetti Sindaco di Foligno - parte questo segnale importante di rispetto e di non violenza. È una soddisfazione e mi impegnerò perché questo progetto diventi permanente e educativo. Dentro le società sportive ruotano famiglie e ragazzi ovvero la società civile che ha bisogno di riscoprire i veri valori dello sport. Sarò presente per dare il calcio d’inizio della partita”. Valerio Branca, in rappresentanza del comitato Regionale Umbro Lega Nazionale Dilettantistica, ha sottolineato come il calcio a livello dilettantistico può e deve essere un esempio di non violenza.
(24-08-2010 16:03) |