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Turismo

La foto della settimana: sotto la Cupola del Duomo

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La Cupola del Duomo di Firenze

FIRENZE, ITALIA – La foto della settimana è una vista particolare sotto la Cupola del Duomo di Firenze, Santa Maria del Fiore, inviato da Allison McDonough.

Puoi inviarci le tue foto e alla fine della settimana il nostro team ne sceglierà una. Sii libero di inviarci il soggetto che preferisci, meglio se è legato all’Italia o alla cultura italiana e aggiungi il luogo. L’unica regola che deve essere la tua.

Puoi inviarci le tue foto a [email protected].

Qui il modulo di liberatoria fotografico compilato.

La foto della settimana è una vista particolare sotto la Cupola del Duomo di Firenze, Santa Maria del Fiore, inviato da Allison McDonough.

piazza Duomopic della settimanaSanta Maria del Fiore

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Turismo

La polizia italiana cerca un turista dopo un salto in mare di 32 metri

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Acrobazia pericolosa è avvenuta a Polignano a Mare.

La polizia in Italia sta cercando di recuperare il ritardo con un turista che ha fatto un salto di 32 metri da una scogliera in mare a Polignano a Mare, una rinomata località balneare nella Puglia meridionale.

L’acrobazia illegale è avvenuta sabato, davanti a spettatori allibiti, dopo che l’uomo è salito sul tetto di un’abitazione privata prima di compiere il pericoloso tuffo in acqua 32 metri più in basso.

Il filmato del salto dell’uomo è diventato virale sui social media. L’identità dell’uomo rimane sconosciuta, tuttavia viene definito un turista dai media italiani.

L’incidente, denunciato alla polizia dal proprietario della struttura, è avvenuto un paio di settimane dopo che i subacquei professionisti avevano preso parte al torneo Red Bull Cliff Diving nello stesso luogo.

All’inizio di quest’anno il sindaco di Venezia ha affermato che un turista che si è gettato in un canale dal tetto di un edificio di tre piani dovrebbe ricevere un “certificato di stupidità”.

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Turismo

L’Italia inaugura il treno diretto Roma-Pompei

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Il servizio ad alta velocità di Pompei è attivo una volta al mese.

Il primo ministro italiano Giorgia Meloni ha inaugurato domenica un nuovo treno diretto ad alta velocità che collega Roma e Pompei con un servizio ferroviario non-stop per la prima volta.

Anche il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano era un passeggero del viaggio inaugurale del treno Frecciarossa che collega Roma Termini e Pompei la terza domenica di ogni mese.

Il servizio diretto parte da Termini alle 08.53, con arrivo a Pompei alle 10.40, con il viaggio di ritorno in partenza alle 18.40 e arrivo a Roma alle 20.55.

Il tempo di percorrenza da Roma a Pompei è di un’ora e 47 minuti, mentre il viaggio di ritorno dura due ore e 15 minuti.

Il nuovo collegamento, frutto della collaborazione tra il ministero della Cultura e le Ferrovie dello Stato italiane, si aggiunge ai 50 viaggi giornalieri andata e ritorno già esistenti tra Roma e Pompei.

Meloni ha affermato che il nuovo servizio combina “cultura e modernità” e fa parte di un più ampio sforzo per rendere il patrimonio culturale italiano “più disponibile” per i turisti.

“Fino a pochi anni fa Pompei era citata come uno dei luoghi dove l’Italia riusciva meno a dare lustro alla sua bellezza” – ha detto Meloni – “Oggi è uno dei luoghi dove dimostriamo che l’Italia sa prendersi cura del suo straordinario patrimonio”.

Il ministro Sangiuliano ha detto che il nuovo collegamento ferroviario “è solo l’inizio e, se andrà bene, aggiungeremo altri servizi”.

I passeggeri del treno possono guardare un video sulla storia di Pompei, sepolta nella cenere vulcanica e nella pomice dopo l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., e sui suoi scavi negli ultimi secoli.

Avranno anche la possibilità di acquistare i biglietti d’ingresso a Pompei mentre sono a bordo del treno, prima di prendere un bus navetta per il parco archeologico all’arrivo alla stazione di Pompei.

L’avvio del servizio ferroviario diretto è coinciso con l’apertura al pubblico della Casa delle Nozze d’Argento di Pompei, appena restaurata.

Massimo Osanna, direttore generale dei musei statali, ha osservato che nel 2019 il parco archeologico di Pompei ha attirato “quattro milioni di visitatori ma quest’anno supereremo quelle cifre”.

Foto FS News

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Turismo

Il garante della concorrenza italiano indaga sulla vendita dei biglietti del Colosseo

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I turisti faticano ad acquistare i biglietti per il Colosseo sul sito ufficiale.

L’autorità di vigilanza sulla concorrenza italiana ha avviato un’indagine sulla vendita online di biglietti per il Colosseo, sostenendo che vengono acquistati all’ingrosso da bot e rivenduti ai turisti a prezzi gonfiati.

L’indagine dell’autorità garante della concorrenza segue le lamentele dei turisti che affermano che è quasi impossibile acquistare i biglietti tramite il sito del venditore ufficiale CoopCulture poiché si esauriscono immediatamente.

L’antitrust sta indagando anche sui siti di “biglietteria secondaria” Musement, GetYourGuide, Tiqets e Viator che offrono i biglietti del Colosseo a prezzi più alti rispetto ai normali 18 euro, nell’ambito di pacchetti comprensivi di tour “salta la fila”. Corriere della Sera giornale.

Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo – che comprende anche il Foro Romano, il Palatino e la Domus Aurea – ha accolto con favore la notizia dell’inchiesta.

“Era ora”, ha detto la Russo all’agenzia di stampa ANSA martedì, aggiungendo di aver sporto denuncia alla polizia l’anno scorso per l’acquisto all’ingrosso di biglietti.

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, associazione italiana per i diritti dei consumatori, ha affermato che la rivendita dei biglietti ha colpito grandi eventi come i concerti così come i siti del patrimonio, “creando un danno economico per gli utenti di centinaia di milioni di euro all’anno”.

“Chiediamo al governo di introdurre nuove disposizioni in grado non solo di bloccare la biglietteria secondaria” – ha detto Rienzi – “ma anche di imporre pesanti sanzioni a quei siti che, utilizzando sofisticati sistemi automatici, fanno sparire i biglietti dai canali ufficiali per poi rivenderli a prezzi maggiorati”.

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